Gossip


GOSSIP

> Eva Longoria

> Principe William

> Larry King lascia

> Martina Colombari

> Nicole Kidman

> La festa può iniziare

> Barbara Berlusconi

> A ognuno il suo

> Antonella Clerici

> Italo Bocchino

> Bin Laden ucciso

> Will e Kate

> Lady Gaga

> George Clooney

> Ancora Bocchino

> Petra Ecclestone

> Steve Jobs

> Belen e video hard

> Demi Moore


Dopo aver visto questa pagina, uno che mi conosce bene mi farà sicuramente la domanda: "Ma come mai hai cominciato ad interessarti di queste cose?" Ma figuriamoci! Il gossip è l'ultimo tipo di divertimento che mi diverte. Ma alcune mie amiche e visitatrici mi hanno fatto notare che è un argomento molto apprezzato tra il pubblico femminile, e mi giuravano che anche tanti maschi non disdegnano qualche notizia sul mondo delle celebrità, specialmente quelle femminili, e in particolar modo se gli interventi sono accompagnati dalle foto, possibilmente osé. Prima di tutto, voglio rassicurarvi, oppure deludervi per quanto riguarda le foto piccanti: la politica editoriale del sito non le prevede.

Torniamo a me. Dire che non ho mai letto alcun articolo delle riviste scandalose (scusate, non sono scandalose, ma parlano degli scandali) non sarebbe la verità. Visto che il mio dentista tiene una bella collezione di settimanali di genere nella sala d'attesa, sfogliarli mi aiuta molto a non pensare a quello che succederà dentro lo studio. Guardo e non smetto di meravigliarmi, cosa c'è di interessante e divertente nel fatto che un famoso cantante è stato tradito dalla moglie, o che un noto calciatore è stato ripreso durante una festa un po' scatenata in un giardino privato? Non mi sono mai convinto delle spiegazioni che è legittimo fotografare le persone conosciute durante i loro momenti privati ed intimi, soltanto perché sono dei personaggi pubblici e per questo tutta la loro vita appartiene a tutti. Un concetto piuttosto morboso dal mio punto di vista.

Ma se le cose stanno oggettivamente così ed i giornali scandalistici hanno delle tirature milionarie ci sarà una ragione nel nostro subconscio. A tutti noi piace identificarsi con le persone famose, cioè essere loro, almeno per un attimo oppure, detto in altre parole, non passare piccoli sotto le stelle. Ed è più facile mettersi comodi in una poltrona ed aprire Eva 3000, o stare davanti al televisore e guardare cosa succede nel mondo dei Vips, che fare qualcosa, impegnarsi per raggiungere qualche obbiettivo, essere creativi, comunicare con i nostri famigliari e scoprire i loro problemi e le loro felicità.

Siamo semplicemente così, perché è più facile occuparsi della vita degli altri che della proprio e dei propri vicini in quanto ci coinvolge di meno e ci permette di essere dei semplici osservatori e non attivi partecipanti; per questo si trovano così tanti disastri personali in giro. Una pigrizia mentale ed intellettuale fortemente supportata anche dai mass media in quanto questo atteggiamento paga e riempie le tasche di qualcuno. Questa mia piccola creazione, cioè questo sito, è anche un modo per fare qualcosa di un po' più intelligente nel mio tempo libero. Ci penso, lo scrivo e forse ci sono.

Ho affidato questa rubrica ad una collaboratrice che si è offerta volontariamente ad aggiornarla almeno due volte al mese, con le notizie non soltanto più interessanti e curiose, ma che ci portano a fare almeno qualche riflessione sull'accaduto. Spero che lei onori questo impegno in grande stile. Ed ecco le notizie senza le quali la vostra vita sarebbe uguale, ma meno succosa.

Storia

Mi ha chiesto continuamente di occuparmi di una rubrica di un suo sito. Alla fine, dopo un’ottima cena offerta da lui, ho ceduto alla pressione. Sono partita nel novembre del 2010, quasi 7 anni fa, con il primo articolo. Mi aveva chiesto uno al mese, ma con l’entusiasmo del nuovo lavoro sfornavo almeno due. Per intenderci, era un lavoro non pagato. Dopo i post sono diventati più rare, le sue spintarelle di fare uno nuovo sempre meno frequenti. L’ultimo risale al febbraio di 2012. In totale 19 pezzi. Il suo lavoro si è spostato in un altro settore e ha perso l’interesse di tenere aggiornata la rubrica. A me dispiaceva un po’, ma non troppo: mi sono tolta un impegno gratuito. Così arriviamo alla fine del 2016. Mi informa che è intenzionato a rimuovere completamente la mia rubrica dal suo sito: non si inserisce bene nel tema complessivo. Mi dispiace, ma pazienza: nessuno è morto. Mi secca di buttare via le ore del mio lavoro, anche se gli eventi sono ormai la storia passata che non interessa nessuno. Le notizie di gossip sono interessanti per qualche giorno e dopo arrivano le nuove. Alla fine troviamo un compromesso. Visto che io non mi intendo del gestione dei siti web, lui mi ha dato una mano a trasferire tutto in un sito gratuito. Ed eccomi qui, tutta sola e autonoma. Mica tanto autonoma, perché se vorrò aggiungere qualche pezzo dovrò rivolgermi a lui; non mi intendo di creazione delle pagine e trasferimento sul server. Comunque posso mettere un URL mio nel mio curriculum.